indietro

Posizionamento naturale sui motori di ricerca

Posiziona il tuo sito internet in modo duraturo sui motori di ricerca!

Il posizionamento naturale su Google è ancora un mistero per te? Scopri le 21 domande che ti permetteranno di conoscere tutto sul posizionamento del tuo sito web!

Che cos’è il posizionamento naturale?

Il posizionamento naturale, o SEO (Search Engine Optimization), comprende l’insieme dei metodi e delle tecniche che mirano a posizionare le pagine web del tuo sito internet tra i primi risultati naturali nei motori di ricerca (in particolare Google, ma anche Bing, Yahoo e compagni). L’obiettivo è quello di migliorare la visibilità delle pagine in questione, applicando una serie di “regole” dettate dai motori di ricerca.

 

Perché il posizionamento naturale SEO è indispensabile?

Perché ci sono più di 1 miliardo di siti web su Internet e perché Google ha indicizzato oltre 30.000 miliardi di pagine. Quando un utente lancia una ricerca sul web, il solo modo di rendere una pagina visibile ai suoi occhi e di ottimizzarla applicando le regole del motore di ricerca. Puoi avere il più bel sito del mondo, ma senza una strategia di posizionamento online, le probabilità di rimanere invisibile sono elevate.

 

Cosa rende il posizionamento su Google la principale leva per l’ottenimento di traffico digitale?

Il posizionamento naturale SEO permette di attirare verso le tue pagine web un traffico qualificato di visitatori, suscettibili di trasformarsi in potenziali clienti e, in seguito, in clienti veri e propri. L’ottimizzazione del proprio posizionamento naturale permette di catturare l’attenzione di utenti realmente interessati dal tipo di servizio o di prodotto proposto. Il traffico generato dal posizionamento organico su Google è un traffico perenne sul lungo termine. Diversamente da una campagna pubblicitaria tradizionale, i cui effetti si interrompono nel momento in cui si smette di iniettare denaro, la SEO continua ad attirare del traffico (e di produrre dei benefici) anche quando se ne interrompe l’ottimizzazione.

 

Cosa distingue il posizionamento naturale dalle campagne a pagamento?

Come suggerisce il nome, il posizionamento naturale ha come obiettivo quello di posizionare le pagine tra i risultati detti “naturali”, o “link organici”, delle SERP (le pagine dei risultati dei motori di ricerca). Questo posizionamento si ottiene senza dover versare un solo centesimo al motore di ricerca, diversamente da quello che avviene nel caso delle campagne a pagamento (SEA). In questo secondo caso, si comprano delle parole chiave per collocare dei “link sponsorizzati” in testa nelle SERP, ad esempio lanciando una campagna Google AdWords.

 

Perché abbiamo bisogno del posizionamento naturale su Google?

Perché Google è il motore di ricerca più utilizzato al mondo. Le sue quote di mercato oscillano tra 75% e 95% a seconda del paese: in Italia, più del 93% degli utenti di internet utilizzano in primo luogo questo motore di ricerca. Lavorare sul proprio posizionamento naturale significa crearsi tutte le possibilità per rendere le proprie pagine web visibili agli occhi degli utenti.

Come funziona il motore di ricerca di Google?

Google indicizza miliardi di pagine ogni giorno e le classifica in modo da posizionarle nei risultati di ricerca. Prima dell’indicizzazione, c’è il “crawl”: l’esplorazione dell’insieme delle pagine web operato dai robot di Google. Se tutte le condizioni necessarie sono soddisfatte, le pagine vengono indicizzate – memorizzate nella base dati – e, in seguito, posizionate nei risultati di ricerca. Il posizionamento dipende dalla pertinenza delle pagine rispetto alla ricerca formulata dagli utenti. Ad esempio, se qualcuno cerca “agenzia SEO” su Google, otterrà come risultato le pagine che rispondono meglio alla sua domanda. Per decidere quali pagine sono pertinenti e quali no, Google ha definito diverse centinaia di criteri: sono questi criteri che il posizionamento naturale su Google mira ad applicare.

 

Perché una strategia di posizionamento naturale SEO richiede tempo?

Con oltre 200 criteri di ottimizzazione, il posizionamento naturale su Google richiede competenza ed esperienza…nonché tempo! Una strategia di posizionamento di siti internet dà dei risultati solamente nel lungo termine: tra l’audit SEO, la definizione di un piano d’azione, la messa in pratica delle preconizzazioni, il lavoro sulle pagine, la pubblicazione dei contenuti e il netlinking, si devono contare almeno sei mesi per iniziare a ottenere i primi effetti positivi. Ma in seguito, questi effetti si iscrivono sulla durata. In soldoni, il posizionamento naturale è simile a un motore diesel: lento nella partenza, ma efficace sulla durata!

 

Come ottimizzare il posizionamento del proprio sito web?

Ottimizzare il posizionamento del tuo sito Internet implica l’utilizzo di un numero importante di leve (più di 200) che corrispondono ai criteri definiti da Google. Per aiutare i webmaster ad avviare delle ottimizzazioni, il motore di ricerca mette a disposizione un guida introduttiva all’ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO) – ma non sperare di trovarci i segreti di una ottimizzazione perfetta! Si tratta soprattutto delle basi del lavoro.

Che cos’è il posizionamento naturale SEO on-site?

Il posizionamento naturale on-site comprende tutti gli elementi che riguardano le pagine web:

  • Le tag html (title, meta description, livello dei titoli Hn, attributi alt per le immagini…)
  • I rich snippet
  • Le strutture delle URL
  • Il tempo di caricamento
  • L’internal linking
  • I file robots.txt e sitemap
  • La pertinenza delle parole chiave
  • L’inserimento delle parole chiave nei testi e la lora densità
  • Il campo semantico delle parole chiave
  • La qualità e l’originalità del contenuto
  • L’aspetto mobile friendly e la progettazione in responsive web design

 

Questi elementi hanno un impatto più o meno incisivo sul posizionamento naturale di una pagina, ma tutti contribuiscono almeno alla buona indicizzazione di una pagina e al miglioramento della sua visibilità.

 

Che cos’è il posizionamento naturale SEO off-site?

Il posizionamento naturale off-site, chiamato Netlinking, concerne gli elementi esterni alle pagine web:

  • La popolarità del sito
  • Il netlinking e i baclink (i link che puntano verso le tue pagine e che provengono da altri siti)
  • L’analisi concorrenziale
  • I link social

 

Il motore del posizionamento naturale Google off-page è la qualità: una pagina che piace agli utenti otterrà più facilmente dei link in entrata e vedrà così aumentare la sua popolarità; inoltre, 10 backlink provenienti da qualche sito influente sono più importanti ed efficaci di 100 backlink provenienti da siti con una cattiva reputazione, ecc.

Come scegliere le parole chiave per ben posizionare il proprio sito su Google?

La scelta delle parole chiave dipende dal tuo settore d’attività e dai tuoi bisogni. Le parole chiave sono selezionate in funzione della loro popolarità (ossia il numero di volte che la parola è stata ricercata dagli utenti) e dal loro livello di concorrenza. In alcuni settori può essere difficile posizionarsi su delle parole chiave generiche (ad esempio “agenzia SEO”); al contrario, il posizionamento naturale su delle parole chiave a “coda lunga” può risultare più facile – e generare un traffico più qualificato. Numerosi strumenti permettono di scegliere le parole chiave adatte al proprio sito, come lo strumento di pianificazione delle parole chiave.

 

Perché è interessante utilizzare delle parole chiave a “coda lunga” in materia di posizionamento naturale?

La “coda lunga” definisce delle espressioni chiave composte da più di 4 o 5 parole. Queste permettono di posizionarsi su delle ricerche più precise e più qualificanti, ad esempio “agenzia di posizionamento naturale seo con sede a Milano” piuttosto che “agenzia SEO”. Queste parole chiave più specifiche sono meno popolari ma sono allo stesso tempo hanno un livello di concorrenza debole e permettono di posizionarsi meglio; inoltre, le parole chiave a “coda lunga” registrano un miglior tasso di conversione.

 

È importante sottolineare che la ricerca vocale, molta alla moda, favorisce le ricerche a “lunga coda”. Un posizionamento su Google adattato è quindi altamente consigliato.

Come funzionano gli aggiornamenti di Google?

Gli algoritmi di Google sono programmati per offrire agli utenti i risultati più pertinenti possibili. A tale scopo, evolvono in continuazione ad ogni aggiornamento di Google. In alcuni casi si tratta di cambiamenti minori (sito mobile compatibile, protocollo https) che non producono dei sismi nelle posizioni dei siti. In altri casi, si tratta di aggiornamenti maggiori che modificano in modo significativo i criteri del posizionamento naturale su Google. Ad esempio:

  • Google Panda per una miglior presa in considerazione della qualità dei contenuti web;
  • Google Colibri, e più di recente Google RankBrain, per una maggiore comprensione delle intenzioni degli utenti al fine di proporre dei risultati sempre più adeguati alle loro ricerche;
  • L’algoritmo Google Mobile Friendly per favorire il posizionamento naturale dei siti smartphone e tablet compatibili. Il motore di ricerca mette a disposizione un Test sull’ottimizzazione dei siti per i dispositivi mobili che permette di verificare il livello di compatibilità del proprio sito.

Questi algoritmi non si limitano a verificare la pertinenza del posizionamento naturale, ma hanno ugualmente l’obiettivo di penalizzare i siti che utilizzano delle tecniche SEO illegali (black hat SEO).

 

Che cos`è una penalizzazione Google in materia di posizionamento naturale?

Le penalizzazioni Google derivano dagli aggiornamenti degli algoritmi. La penalizzazione Pingouin, ad esempio, è un filtro che sanziona i siti che presentano dei backlink di bassa qualità. La penalità Panda colpisce i siti il cui contenuto non corrisponde agli standard di qualità attesi (generalmente si tratta della lista di parole chiave).

>Queste penalizzazioni non sono unicamente algoritmiche, ma possono anche essere manuali, ossia decise da degli ingegneri di Google. Un sito penalizzato può passare dalla prima posizione nelle SERP alla ventesima pagina in un batter d’occhio!  Nelle istruzioni di base a destinazione dei webmaster, Google stila un elenco di tecniche da evitare per non essere penalizzati.

 

Come poter sapere se il proprio sito è stato colpito da una penalizzazione da parte Google?

Come poter sapere se il tuo sito o alcune pagine del suo sito sono state sanzionate a causa di azioni abusive in materia di posizionamento su Google?

Lo saprai perché:

  • Riceverai un messaggio direttamente dalla Google Search Console
  • Constaterai un cambiamento nella posizione delle tue pagine o una caduta brutale del traffico generato da queste.

 

Quanto costa una strategia di posizionamento sui motori di ricerca?

Il costo per l’elaborazione e l’implementazione di una strategia per il posizionamento di un sito sui motori di ricerca dipende da numerosi fattori (settore di attività, bisogni, concorrenza, obiettivi, taglia del sito). Il budget può essere determinato solamente in seguito ad un’analisi SEO dettagliata che prenda in conto tutti questi fattori. Potete comunque considerare un budget annuale di circa 15000€ per il conto di una piccola o media impresa e diverse migliaia di euro mensili per i grandi conti.

 

Come si svolge un audit seo?

Un audit SEO è una condizione preliminare indispensabile a qualsiasi strategia di posizionamento naturale su Google: permette di determinare il miglior piano d’azione possible, in funzione dei fattori specifici legati alla tua attività e al tuo sito web. Un audit SEO analizza in particolare:

  • Le parole chiave
  • Le strategie della concorrenza
  • Le performance del sito in materia di posizionamento naturale
  • L’architettura e i contenuti del sito
  • performance tecniche
  • La qualità e l’estensione del netlinking

Un audit SEO deve basarsi su degli strumenti specifici alle problematiche tecniche analizzate, ma l’elaborazione di una strategia deve rimanere a carico del consulente SEO.
>Non esiste una strategia SEO generica, una ricetta segreta che funzioni per tutti i siti. L’audit SEO è l’unico modo adeguato per costruire una strategia efficace.

 

Perché è importante misurare la propria audience?

Poiché le strategia di posizionamento naturale SEO hanno come obiettivo quello di migliorare la visibilità di un sito web al fine di aumentarne il traffico, è essenziale poter misurare il volume di questo traffico. È la conditio sine qua nonper valutare l’efficacia della propria campagna SEO e, se necessario, correggere gli eventuali punti bloccanti. Tra gli indicatori per il monitoraggio citiamo:

  • Il traffico globale
  • Le pagine più consultate
  • Le pagine che convertono più visitatori in clienti
  • I siti e le piattaforme da cui sono arrivati i visitatori

Esistono numerosi strumenti per misurare il traffico del proprio sito, come ad esempio Google Analytics.

 

Che cos’è il local SEO?

Declinazione del posizionamento naturale su Google, il posizionamento locale mira a posizionarsi in risposta a una ricerca localizzata, generalmente accompagnata dal nome di una città. Ad esempio: “Agenzia SEO Milano”. L’obiettivo è di raggiungere dei “local clients” nel momento in cui questi cercano delle informazioni su un servizio o un prodotto. Sapendo che il 25% dell’insieme delle ricerche effettuate su Google hanno un carattere locale e che 88% delle ricerche localizzate, fatte da uno smartphone, danno luogo a un’azione (chiamata telefonica, visita fisica) entro le 24 ore.Google My Business propone un posizionamento naturale Google local molto semplice, mostrando le coordinate dell’azienda, gli orari nonché la posizione geografica dell’azienda via Google Maps.

 

Perché affidare la strategia di posizionamento naturale del proprio sito a un’agenzia esterna?

Il posizionamento naturale su Google richiede delle competenze precise, un know-how specifico e un monitoraggio costante delle evoluzioni dei criteri stabiliti dai motori di ricerca. A meno di poter contare su un team di esperti SEO in interno, la soluzione più efficace e più redditizia è quella di ricorrere a un’agenzia esterna (agenzia SEO) per il posizionamento del vostro sito Internet.

 

Come implementare una strategia di posizionamento naturale e livello internazionale?

Vuoi lavorare sul tuo posizionamento naturale Goolge a livello internazionale con l’obiettivo di ottenere un’audience sempre più vasta? Per riuscirci è necessario:

  • Rendere il tuo sito un sito multilingue
  • Affidare le traduzioni dei contenuti a un professionista
  • Lavorare sulle parole chiave nella lingua di ogni paese per posizionarti nei motori di ricerca nationali (Google.de; Google.es; Google.it, etc.)
  • Definire la struttura ottimale per le URL
  • Affidarti a un esperto SEO in materia di posizionamento nazionale e internazionale!

 

Desideri sviluppare una strategia per il posizionamento naturale su Google? Parlaci del tuo progetto!

Quest'articolo ti é piaciuto? Condividi :

Ricerca vocale google: qual’é l’impatto sulla SEO?

Le interfacce vocali stanno cambiando in modo radicale le abitudini degli utenti. I consumatori effettuano sempre di più le loro…

Come funziona il motore di ricerca di Google?

Lo utilizziamo tutti i giorni, ma come funziona il motore di ricerca di Google?   Innanzitutto è necessario sapere che…

Errori 404: da cosa sono provocati e qual è il loro impatto sulla SEO

Navigando sul web, ti ci sei sicuramente imbattuto: l’errore 404 è un codice errore che indica semplicemente che la pagine…